GESTIONE INTEGRATA DEI FATTORI DI RISCHIO CARDIOVASCOLARE NEL PAZIENTE INTERNISTICO COMPLESSO

Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morbilità e mortalità nei pazienti internistici. La presenza di fattori di rischio tradizionali ed emergenti, quali la malattia renale cronica, l’albuminuria e la fragilità clinica, aumenta significativamente il rischio di eventi cardiovascolari.
In particolare, pazienti con eGFR <60 ml/min/1,73 m², albuminuria >30 mg/g rappresentano una popolazione ad alto rischio, spesso sottodiagnosticata ed in cui è necessario ottimizzare la terapia.
Il corso si propone di fornire strumenti pratici per l’identificazione precoce di questi pazienti, la stratificazione del rischio cardiovascolare e l’appropriatezza terapeutica, con particolare attenzione alla riconciliazione farmacologica e alla continuità assistenziale.
Obiettivi formativi specifici
Al termine dell’evento il partecipante sarà in grado di:
• Identificare e classificare i principali fattori di rischio cardiovascolare tradizionali ed emergenti
• Interpretare correttamente i valori di eGFR e albuminuria ai fini prognostici
• Integrare la malattia renale cronica nella stratificazione del rischio cardiovascolare
• Applicare criteri di appropriatezza nella prescrizione dei NAO nei pazienti con funzione renale ridotta
• Implementare strategie di riconciliazione terapeutica nel paziente complesso
• Migliorare la gestione integrata e multidisciplinare del paziente internistico ad
alto rischio
CON LA SPONSORIZZAZIONE NON CONDIZIONANTE DI:
