CRM: CHI È QUESTO SCONOSCIUTO? DALLA DIAGNOSI AL TRATTAMENTO
Oggi, sempre di più, è evidente la connessione che intercorre tra patologie cardiovascolari, renali e metaboliche. Infatti, la presenza, per esempio, di una patologia cardiovascolare pregressa ed una delle comorbidità CRM peggiora la prognosi della malattia aumentando i rischi di andare incontro ad eventi cardiovascolari importanti come infarto, ictus, aumento della mortalità e ospedalizzazioni. La scarsa attenzione alle comorbidità nei pazienti con patologie cardiovascolari può portare a diagnosi tardive, in particolare di insufficienza cardiaca (specialmente quella a frazione d’eiezione preservata) e di malattia renale cronica. Ciò si traduce in trattamenti inadeguati che non considerano le interazioni tra le diverse condizioni e in costi sanitari elevati dovuti alle complicanze associate. Aumentare la consapevolezza di queste interconnessioni diventa quindi cruciale per i professionisti del settore, poiché una gestione più attenta e integrata può portare a diagnosi più tempestive e a trattamenti più efficaci. All’interno di questo contesto il cardiologo ambulatoriale gioca un ruolo cruciale nell’identificazione precoce del rischio cardio-renale-metabolico e nel trattamento tempestivo di questi pazienti. Il corso si propone di fornire ai partecipanti, attraverso un confronto di esperienze, strumenti pratici e aggiornati per una gestione ottimale di questi pazienti, approfondendo:
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Il corretto iter diagnostico
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Le novità terapeutiche farmacologiche
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L’integrazione della gestione delle principali comorbidità
Obiettivo finale è promuovere un miglioramento degli out come clinici, ridurre le ri-ospedalizzazioni e migliorare la qualità di vita dei pazienti affetti da questa complessa sindrome.
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